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domenica 6 agosto 2017

Ventaglio personalizzato


Quando il caldo diventa insostenibile faremmo di tutto pur di rinfrescarci un pò... anche costruire un ventaglio! Questo tutorial vi mostrerà come realizzare un pratico ventaglio da borsetta ovviamente molto cool!

difficoltà: medio/bassa             


OCCORRENTE:
  • abbassalingue in legno, oppure stecchi da gelato
  • colla vinilica
  • stoffa colorata
  • piercing ad asta lunga almeno 3cm, con chiusure decorate
  • nastro di organza o raso, paillettes
  • brillantini adesivi
  • ago, filo, forbici, gesso, spilli da sarta
  • pennello, tempera
  • trapano con punta per legno

  • PROCEDIMENTO
    1. Per prima cosa bisogna considerare che un abbassalingua è lungo circa 15 cm, quindi la corona circolare di stoffa da ritagliare avrà una circonferenza interna di diametro 10 cm, mentre quella esterna preferibilmente di 32 cm. Prima di tagliare è consigliabile disegnare la semi corona circolare su un foglio di carta e ritagliare la figura; per quanto riguarda la scelta della stoffa, invece, è preferibile che sia piuttosto sottile ed anche leggermente elastica, per agevolare la chiusura del ventaglio. Posizionate la dima di carta sulla stoffa, tracciate il contorno con il gesso da sarta e tagliate facendo attenzione a non sfilacciare la stoffa sul bordo di taglio.
    2. Il numero di bacchette dipende dal piercing che avete scelto: ad es, per un piercing con asta di metallo di circa 3cm servono 10 bacchette. Le bacchette vanno forate, per consentire di inserirvi il piercing (il perno del ventaglio), a circa 7 mm da una delle estremità. SUGGERIMENTO: per assicurarsi che i fori siano tutti allineati conviene sovrapporre tutte le bacchette e bloccarle con un pò di nastro adesivo, quindi forarle tutte contemporaneamente con una punta da 1,5 oppure 2 mm.
    3. Disponete la stoffa su un piano, con il lato rovescio rivolto verso l'alto, quindi poggiate le bacchette sulla stoffa nella posizione che occuperanno quando il ventaglio sarà finito. Lasciate circa 1,5 cm di stoffa prima delle due bacchette esterne: queste strisce di stoffa serviranno a foderare le bacchette esterne su entrambi i lati. Per incollare la stoffa stendete un velo di colla vinilica, utilizzando una spatola per distribuirla in modo omogeneo, quindi con le dita fate aderire la stoffa al legno ed attendete che abbia fatto presa.
    4. Utilizzando la stessa tecnica al punto 3) incollate la stoffa sulle bacchette interne, attendendo che ognuna sia ben asciutta prima di passare alle successive e verificando che  l'apertura e la chiusura del ventaglio sia agevole. Per evitare di perdere i riferimenti tra le bacchette potete fissarle temporaneamente alla stoffa con il nastro adesivo.
    5. Le bacchette esterne possono essere valorizzate incollando dei brillantini sul bordo inferiore della stoffa, magari abbinandole ai colori del tessuto.
    6. Questo passaggio è, in un certo senso, opzionale. Dal lato esterno del ventaglio (quello con le bacchette nascoste) potete disegnare qualche motivo geometrico (o di altro genere) con tempera e pennelli, come potete vedere in foto. ATTENZIONE: Per evitare di fare arrivare la pittura in zone sgradite è consigliabile proteggere le zone di interesse con del nastro adesivo, che verà rimosso a pittura asciutta.
    7. La parte più esterna della circonferenza di stoffa presenta un bordo "a taglio vivo", per cui potete decidere se realizzare una piccola piega con la stessa stoffa  oppure aggiungere un bordino di nastro, nel mio caso organza bianca. Prima di cucirlo al ventaglio, appoggiatelo in prossimità del bordo e fissatelo con degli spilli, in modo da verificare che la posizione sia giusta; quando siete convinti, procedete realizzando dei punti piccoli tono su tono. Se volete procedere con il punto 8) lasciate un paio di cm di nastro in eccedenza alle estremità.
    8. In questo caso l'eccedenza del nastro va ripiegata su se stessa, per chiudere le bacchette esterne, come mostrato in foto, inserendo all'interno delle paillettes.
    9. Se proprio volete strafare, potete conservare un pò di stoffa per cucire un piccolo fodero dove riporre il ventaglio per non farlo rovinare in borsa. 
    10. Non vi resta che rinfrescarvi!
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lunedì 10 ottobre 2016

Eco porta piante da appendere



La maggior parte dei vasi che si trovano in giardino abitualmente non è adatta ad essere appesa lungo superfici verticali, soprattutto se si tratta di reti metalliche divisorie, incapaci di sostenere pesi eccessivi. Questo tutorial vi mostrerà un modo semplice ed efficace per ovviare al problema, utilizzando materiali di uso comune.

difficoltà: bassa             


OCCORRENTE:
  • bottiglia di plastica (quella dell'acqua minerale)
  • fascetta da elettricista
  • forbici
  • terreno
  • piantine grasse  non spinose

  • PROCEDIMENTO
    1. La prima operazione da fare riguarda la preparazione della bottiglia: nel mio caso si tratta di una bottiglietta trasparente da 0,5L, ma lo stesso discorso vale anche per bottiglie più grandi (in quel caso bisogna considerare un peso maggiore). Dopo aver tolto l'etichetta, ritagliare piccole finestre rettangolari  utilizzando le forbici, come mostrato in figura. Non conviene realizzare più di 3 finestre, poichè bisogna lasciare lo spazio necessario per la crescita delle piante.
    2. Utilizzando le forbici, praticare due fori paralleli nelle vicinanze del tappo.
    3. Riempire di terra la bottiglia fino a che è possibile. SUGGERIMENTO: per riempire la bottiglia più facilmente, conviene utilizzare terreno molto asciutto.
    4. Inserire la fascetta elettrica nei due fori vicini al tappo e chiudere un anello sufficientemente ampio, che servirà poi per appendere la bottiglia.
    5. Bagnare il terreno in modo uniforme ed inserire una piantina in ogni finestra: per avere un risultato migliore è conveniente scegliere piante grasse che tendono a pendere verso il basso: in questo modo, crescendo,  la pianta coprirà sempre più la bottiglia fino a nasconderla.
    6. Mantenere la bottiglia in posizione orizzontale per almeno 3 settimane: questo passaggio è necessario per permettere al terreno di compattarsi ed alle piantine di mettere radici, così si manterranno senza problemi quando saranno in posizione verticale.
    7. Quando il terreno sarà compatto (e le piante cresciute) potete appendere la bottiglia.

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mercoledì 21 settembre 2016

Portafoto in stile marino




Il rientro dalle vacanze non è mai facile: questo semplice tutorial vi permetterà di avere un angolo di mare sulla vostra scrivania.

difficoltà: bassa             


OCCORRENTE:
  • tappo di sughero
  • piccole conchiglie di varie forme e colori
  • scheletri di ricci di mare
  • ciottolo piatto
  • graffetta 
  • colla vinilica
  • vernice lucidante
  • pinza

  • PROCEDIMENTO
    1. La prima operazione da fare è incollare la parte inferiore del tappo al centro del ciottolo con qualche goccia di colla vinilica.
    2. A questo punto, utilizzando la pinza, si deve modellare la graffetta fino ad ottenere un'asta che termina in una spirale, come mostrato in foto; quindi inserire l'asta nel tappo e fissare con un poco di colla vinilica.
    3. La struttura del portafoto è terminata: si passa quindi alla decorazione. L'idea che vi propongo è solo un esempio, realizzato a partire dal materiale che sono riuscita a trovare sulla spiaggia: utilizzando le semplici tecniche che vi mostrerò potrete creare la decorazione che preferite. Nel mio caso ho utilizzato due frammenti di ricci di mare per coprire parzialmente la parte superiore del tappo, facendoli aderire saldamente con la colla vinilica. ATTENZIONE: gli scheletri dei ricci sono molto fragili, per cui è necessario fissarli con delicatezza. Ho quindi incollato una piccola conchiglia dello stesso colore sul lato inferiore del riccio.
    4. Come decorazione della base ho incollato alcune conchiglie, posizionando le basi vicine tra loro e le punte verso l'esterno.
    5. Siccome la parte più interna della spirale aveva uno spigolo in ferro a vista, ho deciso di coprirlo con una conchiglia molto piccola, come mostrato in foto.
    6. Quando avete incollato tutte le decorazioni, è necessario stendere una passata di vernice lucida sulle parti incollate: nel mio caso ho scelto di lasciare la parte in sughero al naturale, perché mi piaceva il contrasto lucido/opaco. Lasciate asciugare.
       
    7. Non vi resta che scegliere la vostra foto delle vacanze preferita e metterla sulla scrivania!
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giovedì 18 agosto 2016

Appendino a tema marino



Tornando dalla spiaggia non sapete dove appendere il cappello o il pareo? Questo tutorial vi mostrerà come realizzare un simpatico appendino a tema marino.

difficoltà: bassa             


OCCORRENTE:
  • lastra di compensato 15x45x0.5 cm
  • 18 abbassalingua
  • conchiglie non molto grandi
  • cordoncino ritorto
  • vernice a tempera bianca, blu e lilla
  • seghetto da bricolage, righello, penna
  • ciotola e pennelli
  • colla a caldo e colla vinilica
  • vernice lucidante per superfici
  • ganci adesivi per quadri
  • ganci con vite
    • PROCEDIMENTO
      1. La prima fase consiste nella preparazione del fondo: versare nella ciotola un pò di vernice bianca e stendere una prima mano sulla parte inferiore del compensato con larghi movimenti orizzontali, lasciando sfumare il colore a circa metà altezza.

      2. Allo stesso modo ripetere con l'azzurro, partendo dalla parte superiore e sfumando verso la metà: è consigliabile procedere con piccole quantità di pittura, in modo da ottenere un risultato più preciso e più realistico.
      3. In attesa che la pittura asciughi si procede a preparare le cabine: ogni cabina è composta da 5 abbassalingua verticali ed uno per formare il tetto. Per avere un tetto spiovente ed una base dritta bisogna tagliare gli abbassalingua con il seghetto: il bastocino centrale va tagliato ad 1 cm dal bordo, gli altri due laterali a 2,5 cm e 4 cm rispettivamente (come in figura). Per realizzare il tetto si individua il centro del sesto abbassalingua e si traccia una linea passante per quel punto che formi un angolo di 45° con i lati lunghi: questa linea sarà la linea di taglio.
      4. Prima di incollare le cabine è necessario dipingere i bastoncini: in questo caso ho utilizzato come colori il bianco e il lilla, secondo lo schema in figura. SUGGERIMENTO: Per velocizzare e facilitare le operazioni, conviene tagliare tutti gli abbassalingua che saranno necessari per le cabine prima di iniziare a dipingerle, in modo da poterli affiancare e stendere un'unica mano di pittura.
      5. Quando tutte le superfici saranno ben asciutte, si procede con l'assemblaggio dei vari pezzi: con la colla a caldo  incollare gli abassalingua a partire dalle cabine laterali, lasciando circa 1 cm dal bordo esterno; quindi incollare la cabina centrale in posizione equidistante dalle due laterali. Incollare quindi i tetti come mostrato in figura.
      6. Un modo per completare il paesaggio è incollare delle conchiglie ai lati delle cabine: un esempio è mostrato in figura.
      7. Al centro di ogni cabina va posizionato un gancio: trattandosi di legno tenero, è sufficiente un gancio a vite che non richiede l'uso di strumenti particolari, poiché si inseriscono con la sola pressione delle mani.
      8. Con il cordoncino e la colla a caldo è possibile realizzare dei piccoli oblò sulle cabine, come mostrato in figura.
      9. Per rifinire il lavoro si può stendere una mano leggera di vernice lucida sulle cabine, facendo attenzione a non creare grumi superficiali.
      10. Infine bisogna posizionare i ganci adesivi sul retro, facendo attenzione a collocarli alla stessa distanza.
Il vostro appendino è pronto!



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idee in terrazza

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